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3月30日 Mobilità alias precarietà..ricordi e riflessioni su Iridea "isola di Lost"
Quella in Iridea (Enel Gas) è stata un'esperienza incredibile, durata due anni e, per cause non a me dovute, mi mandano via… come ho detto all'ingegnere, non per scelte dell'azienda (relative a tagli..perchè "i tagli si fanno con cognizione di causa e non per essere superati dalla vergogna di Comdata o altri outsourcers e da altre mezze figure presenti in azienda"…mi cito), ma perché "siamo stati strumentalizzati, per consentire la partenza, la dipartita e la ripartenza della vergogna di Torino…non è una scelta di oggi, ma una cosa già decisa a priori"….assurdo attendere fino a pochi minuti dalla fine del turno per sapere di dover lasciare quando costruito con grande impegno, devozione, amore...assurdo esser marionette nelle mani di una multinazionale...assurdo sapere che in 13 si facesse il 60% del lavoro contro il 40% fatto da quasi 90 risorse..Mi dicevano che sarei diventato amministratore delegato col contratto interinale...un sogno, un'assurdità..solo per sottolineare quanto valessi e che passi da gigante avesse fatto il jolly di Iridea...Dopo quei due anni come si fa ad accettare di buon grado altri lavori? (oddio...capitassero almeno)..e la cosa più assurda è ascoltare le lamentele di chi ci resta seguendo la logica dello sputare nel piatto in cui si mangia...la logica di chi infierisce con violenza su un morto... Ricordo le facce di chi restava e vedeva andarci via..gli occhi pesanti della pena e noi gli occhi gonfi per la delusione e pieni di rabbia nei confronti di quegli abbracci che il più delle volte erano dati per pena...ai quali avremmo voluto rispondere con un bel vaffanculo, soprattutto rivolto a chi aveva quel posto senza merito alcuno..se non quello di essersi trovato nel posto giusto al momento giusto o con la raccomandazione giusta...rabbia a mille...avremmo gridato come ossessi se fosse stato possibile, avremmo preso a calci in culo i tanti Martino ed Annapaola che, per devozione all'azienda non avevano detto nulla, continuando ad offrirci inutili speranze..solo per indorare la pillola ed evitare che si facesse causa all'azienda...violenza psicologica..questo era il nostro pane..grazie per la grande illusione..grazie per aver mandato via chi lavorava...grazie per aver mandato via chi si è formato da solo...grazie per aver mandato via chi ha aumentato la produttività, grazie per aver mandato via chi ha formato i capi di Torino, grazie per aver mandato via chi ha dato vita ad un'azienda chiusa nei suoi stupidi formalismi e timorosa di porsi face-to-face con chi amava sentirsi il Berlusconi di Talsano che organizzava stupide feste aziendali proto-americane e che dava lezioni di sorrisi da sfoderare al momento giusto per far sembrare che l'azienda fosse un'isola felice... Se isola fosse, la vedrei come quella di Lost...piena di "Altri" pronti ad imprigionarti, maltrattarti ed ucciderti...l'isola nella quale avere occhi avanti e dietro a volte non è sufficiente a sopravvivere...Enel energia della vergogna...slogan splendido quello dedicato dai pochi che hanno perorato, anche se inutilmente, la causa degli interinali di merda... …qui mi fermo perché ho un nodo alla gola..(così chiusi la mail d'addio dopo la prima sosta quel lontano 28 febbraio 2005) 3月29日 Cosa vuoi fare da grande? Il tronista..Cosa vuoi fare da grande? Non so, devo ancora decidere...mi piacerebbe partecipare al Grande Fratello, o far parte del pubblico parlante ad Amici di Maria De Filippi o, nella peggiore delle ipotesi, fare il ragazzo immagine in discoteca per poi ambire a fare il tronista da Maria..sarebbe un'ottima scuola per me, per me che sono l'impersonificazione del nulla... Stacchetto musicale, entrano i critici Gianni Sperti (lo omaggio comunque perchè mio concittadino e per la sua risalita dopo la depressione...ora, finalmente, tende a nascondere di meno la sua identità sessuale e non ha più bisogno della "proto-lesbica" Paola Barale, attuale copertura di Ratz Degan, per nascondere la sua natura) e Karina con la sua esplosiva napoletanità...e dopo lo show delle passerelle...modelli o aspiranti tali, culturisti o aspiranti tali, cubisti o cubi di Kubrick (per il loro non far pace col cervello...colori che non si combinano mai con troppa facilità), ragazzi etero (?) alla ricerca di una donna...sebbene le prime donne siano sempre loro.. gran bel circo umano quello dei tanti Costantino Vitagliano ed altri prodotti marchiati "Uomini e Donne" condotto da un domatore doc come Maria.."donna camionista" come poche! Tutto questo cappello per chiedermi se sia mai possibile che oggi si debba sperare di star sotto l'occhio vigile delle telecamere per sperare di avere un'entrata mensile...Non è abbastanza reality la vita perchè diventi uno show televisivo? E' mai possibile che a 30 anni, con una laurea in tasca da 5 anni e tanta esperienza, si debba sperare anche solo in un colloquio giusto per ossigenare il cervello? Gli incoraggiamenti arrivano dagli annunci delle newsletters dei tanti siti di "cerca-lavoro"...slogan del tipo "offerte in linea col tuo profilo", dopo che hai perso ore per compilare un form specifico per indicare percorso di studi ed esperienze lavorative e trasversali, ti esce "cercasi estetista, parrucchiera, cuochi, animatori, operatori CAD, sistemisti, ingegneri, metalmeccanici, operai specializzati, web designer ecc..ecc.." mi chiedo, se sono in linea col mio profilo, potreste avere almeno il buon senso di eliminare le offerte rivolte a sole donne? Non dico di eliminare le figure da operaio o tecnico informatico o ingegnere...sarebbe chiedere troppo! Andando avanti, passerei in rassegna le varie agenzie interinali....stenderei un velo pietoso sulla figura di molti selezionatori, che a volte sembrano nell'aspetto lavandaie di terz'ordine che leggono il curriculum con estrema leggerezza e poi ti chiedono se sai portare il muletto o per due mesi di merda come addetto alla gestione di magazzino, ti credono un guru nel settore, ignorando tutto il resto...una bomba nel culo no? Scortesia (l'agenzia Temporary prima fra tutte), incompentenza, superficialità e disorganizzazione totale...elementi vincenti delle agenzie di intermediazione e di lavoro temporaneo e/o interinale. Per cortesia, per chi può farlo, che prenda a calci in culo le impiegate dell'Adecco di Taranto...non si possono guardare, nè sentire...un corso di dizione, uno di portamento, uno di educazione alla cura dell'aspetto fisico e dell'abbigliamento non guasterebbe...Tanto di cappello alle tante Manpower disseminate sul territorio....certo, un'accoglienza estesa a tutti i giorni della settimana non guasterebbe, visto che ricevono solo per 4 ore alla settimana (parlo di Bari). Sento dire spesso, forse da prima che mi laureassi, che il lavoro va inventato: bisogna essere imprenditori di sè stessi...io ci provo, ci penso...ieri ho pensato di vendere la mia voce..pare sia rilassante, profonda! C'è chi si coccola con la mia voce al telefono, chi si rilassa vincendo la stitichezza..magari una linea telefonica dedicata agli stitici...vedo già i cartelloni per la strada...la professoressa magra e con la pelle cascante sui fianchi, seduta sul cesso col cordless all'orecchio che parla con me...che ce ne facciamo dei confetti Falqui o della Marcuzzi che pubblicizza Bifidus per la regolarità intestinale...c'è Giorgio che fa da garante agli ingorghi nei cessi..oddio, poi dovrei anche pensare anche allo sponsor della W.C. Net...sai quanti soldi? Potrei anche dedicarmi alle hot-line...in passato molte clienti dell'Enel Gas si chiedevano se facessi l'attore o cosa, facendo delle avances tipiche da casalinghe represse...non potrò mai dimenticare la signora Marzia del Veneto che mi invitò a bere qualcosa con lei per sdebitarsi con me per la mia efficienza...gran zoccolona la signora...chiusi la telefonata chiamandola "cara" e lei si sciolse in due secondi...uhmm, anche questa non sarebbe malvagia come idea! Una professione un po' più "classica" sarebbe quella dell'accompagnatore (o escort che dir si voglia)...potrebbe essere un trampolino di lancio per partecipare come tronista da Maria..anche perchè non potrei di certo far il ballerino o il cantante ad Amici..non ho l'età! (mancasse solo quella...vabbè, illudiamoci di saper cantare e di fare i ballerini..tanto, chi ce crede?)..forse quando parlavano di esser imprenditori di sè stessi intendevano proprio questo: invitare le nuove leve a battere per i viali! Saranno forse i 30 anni che non portano bene? Me lo chiedo perchè avevo una raccomandazione per entrare nella Banca d'Italia o nel Gruppo Capitalia..era così forte la raccomandazione che mi hanno detto "mannaggia, 30 anni? Ne sarebbero bastati due in meno per entrare! Non potevi chiedermelo 2anni fa?"....il potere delle raccomandazioni è forte, perchè dire! (soprattutto se si tratta di parenti che ti fanno quel tipo di domanda "potevi ricordarti prima.."...acciderbolina!). Questo per citare l'ultimo degli aneddoti..i precedenti sono stati ancora più incisivi: al concorso all'Ente per il Diritto allo Studio a Bari ero così raccomandato (conoscevo il Presidente di Commissione, nonchè Direttore di struttura nella mia città) che ha pensato bene di non farmi neanche fare il concorso perchè risultavo "assente"...eppure su internet era scritto che avrei dovuto presentarmi quel giorno...peccato che sul foglio in bacheca risultassi assente il giorno prima! Ma quanto sono paraculi quelli che ti raccomandano? E' una domanda che mi pongo spesso...pur di non dire che non possono far nulla o che non vogliono far nulla, se ne escono con scuse che rasentano la fantascienza! Una cortesia che chiedo a chi fa selezioni: evitate di addurre scuse del tipo "hai un profilo troppo alto, sei troppo qualificato e saremmo mortificati nel farti fare questo lavoro!"...ma chi cazzo siete voi per pensare che io non voglia farlo perchè “sovra titolato”? Pensate, sono così mediocre che voglio uno stipendio base che mi permetta di andar via dal tetto dei miei..non voglio fare l'imprenditore, voglio esser il figlio del ragionier Fantozzi...ci sarà tempo e spazio per i sogni e le ambizioni! Come si fa ad entrare nelle grazie dell’ambigua Maria De Filippi? Serve bussare prima alla porta del tanto amato marito? Forse dovrei scrivere a “Buon pomeriggio” o al “Costanzo Show”, quando e se riprenderà ad andare in onda, per informarmi meglio...nel frattempo continuo a riflettere su cosa potrei fare da grande..tanto non sono ancora grande..giusto? In fondo, come diceva quel sant'uomo dell'ing.Loffredo (pace all'anima dei mortacci suoi) l'importante è fare esperienza e riflettere su quanto si sia fortunati nell'esser interinali perchè si ha sempre la possibilità di cambiar lavoro, di essere al passo col mondo in continua evoluzione, col sistema americano...ma quanto erano sfigati i nostri padri che con la terza media diventavano imprenditori!! Poveri loro che hanno avuto la possibilità di lavorare 25-30anni, avere anni di abbuono, andare in pensione e lasciar spazio alle nuove leve...ora invece siamo “sempre giovani”...possiamo lavorare fino ad 80anni circa (tanto l'età media sale col passare degli anni) e poter dire "finalmente mi godo l'agognata pensione creata col fondo pensionistico che mi è costato solo 500€ di risparmio al mese..ora posso comprare casa e godermela fino al resto dei miei giorni"...in effetti la casa di un ultraottantenne costa di meno, magari la si può comprare anche con vista cipressi e soprattutto quanto bel marmo e quante belle foto e fiori affianco alla tua dimora di giovane ultraottantenne pensionato che ha avuto la fortuna di vivere in un'epoca così dinamica!
SUGGERIMENTO MUSICALE:
la canzone "Laureata precaria" dell'album "Dall'altra parte del cancello" di Simone Cristicchi...per restare in tema. Parla di una laureata col massimo dei voti, che non riesce a trovar nulla di meglio che un posto come centralinista part-time in un call-center.."meglio di niente
risolvere faccende della gente,che chiama e poi ti offende". Ringrazio per la citazione del mio nick, in riferimento a questo intervento, presente nel blog di Simone Cristicchi al seguente link: http://www.cristicchiblog.net/2007/08/05/la-laureata-precaria-di-virzi/
Divorzi musicaliIeri su MSN facevo uno dei miei discorsi no sense con un amico sulla questione "divorzi musicali"...un fan come me dei Cranberries ha scoperto, a distanza di 4 anni, che si sono sciolti: che vergogna..che cazzo di fan sono? Dolores Mary Eileen O'Riordan, cantante, autrice di testi e chitarrista dei The Cranberries per 13 anni, ha lasciato la formazione per intraprendere la carriera da solista nel 2003...e Giorgio lo viene a sapere solo un mese fa... Da inguaribile romantico son rimasto di sasso...già non presi bene la notizia di Skin sdradicata dagli Skunk Anansie, ora il matrimonio sciolto da Dolores mi addolora..se sei tu che scrivi, che te la canti e te la suoni, che cazzo vai a fare la solista? Leggevo su un sito "Dopo altre due pubblicazioni, Wake Up and Smell the Coffee e il loro "greatest hits" Stars - The Best of 1992 - 2002, i componenti della band si separarono, senza molto clamore e senza dichiarare ufficialmente lo scioglimento, nel 2003"..senza molto clamore? Cazzarola, non si fa così...certo, non è morto nessuno, la voce di Dolores continua a regalarci emozioni, ma la discografia di un gruppo storico, che si esibiva in "Streghe", che offriva la colonna sonora del film "C'è posta per te" (che ringraziando Dio non ha nulla a che fare con il programma della De Filippi), è solo storia..
Dopo oltre quattro anni di silenzio Dolores O`Riordan ritorna sulle scene con il suo primo album solista, "Are You Listening?", contenente il travolgente singolo "Ordinary Day", in uscita il 30 aprile...per fortuna E-Mule ci consente di scaricarlo ed ascoltarlo in anteprima.
Album scritto tra il Canada e Dublino, luoghi familiari alla splendida Dolores, offre ballate venate di folk mescolate a brani rock potenti..riprendendo gli elementi che hanno fatto la fortuna del gruppo storico..
Questo il commento al disco dell'artista: ''Rappresenta un risveglio nella mia vita, un viaggio che si è completato. E' stato come oltrepassare un ponte e trovarsi su una nuova terra. La mia vita è così differente da come era dieci anni fa. E' molto eccitante tornare a pubblicare musica e mi è tornata in pieno la voglia di scrivere e di raccontare''. Che dire, contenta lei di esser diventata single, contenti tutti....le emozioni non mancano di certo...diventa, a mio avviso, una pura questione di etichetta..a volte le cose immutate regalano maggiori certezze, almeno in fatto di musica, evitiamo i divorzi.. P.S. GRAZIE PIER...ANCHE SE UN "GRAZIE" E' NIENTE RISPETTO A QUESTE EMOZIONI MUSICALI... http://www.doloresoriordan.ie/
Testo di "Ordinary Day" (Dolores O'Riordan) This is just an ordinary day 3月28日 Arrivederci (Baustelle)E poi..La storia finirà
Hotel..e letti singoli Avrò un nuovo cardigan Arrivederci...E' stato bello Mi sbagliavo, ti sbagliavi Era poco più di niente E poi..la moda passerà Cognac e posacenere Voilà...un’altra libertà Arrivederci..Addio per sempre Mi spogliavo, ti spogliavi Era poco più di niente..e poi BAUSTELLE - La Moda Del Lento (2003) 3月20日 PellegrinoViaggi in luoghi diversi viaggi con pensieri dispersi....a volte inespressi..repressi.. viaggi con ritmi diversi.. viaggi concessi da insuccessi di vite parallele che non si sfiorano di successi durati attimi che non ritornano... se non nella testa..nel cuore viaggi per fughe da chi? Fughe da sè stessi viaggi immaginari...viaggi indotti dai fumi... viaggi come barlumi di vite nuove in ogni dove.. di viaggi su viaggi in spazi nuovi...forse liberi...,ma sempre più stretti... fino a non lasciar spazi negli spazi... fino a togliere l'aria.. fino a desiderare lunghi viaggi...grandi rientri a non sentirsi più pellegrini... a scappare per non scappare.. e si torna a viaggiare.. (Giorgio Di Ponzio) 3月10日 Così ti scrivo..."I'll be yours"
LETTERA MAI SCRITTA Ti pensavo..sicuramente sei incazzato nero..ti vedo quando sei triste, con quel musetto con il broncio..forse mi sto comportando come un cretino e superficiale bambino..ma comunque voglio che tu sappia che ti voglio bene...scusami se non sono tuo..."Sarò tuo padre...sarò tua madre..sarò il tuo amante..sarò tuo..."....."sarò il tuo liquore, bagnando la tua anima..sarò la tua ancora, tu non te ne andrai Beh io ti ho visto soffrire..ti ho visto piangere per giorni e giorni...sarò il tuo liquore, i demoni affogheranno...e fluttueranno via" ..sei l'etere puro che scaccia i miei demoni..sei la cosa più pura e bella che mi sia mai capitata.. "quando tu eri qui prima non riuscivo a guardarti negli occhi..tu sei proprio come un angelo, la tua pelle mi fa piacere, tu fluttui come una piuma in un mondo meraviglioso..io avrei voluto essere speciale, tu sei così maledettamente speciale..ma sono una persona sgradevole, sono uno strano...voglio avere il controllo, voglio un corpo perfetto, voglio un'anima perfetta..avrei voluto essre speciale..ma sono una persona sgradevole" ...ho già vissuto il mio grande amore, 3 anni della mia vita strappati alla mia innocenza, amore che consuma, che porta a non voler di nuovo condividere ciò che è già stato vissuto perchè "è già stato spartito il privato" ...e poi "non sei il mio tipo..no non gli assomigli neanche un po'".. Vuoi entrare nel mio mondo? "io amici non ne ho" e tu non entrarai nel mio mondo...devi sapere che sono una persona che si organizza a prescindere dagli amici...quindi..se ti piace l'idea, si va a Bari per ferragosto... non mi guardare Winnie, i tuoi occhi penetrano...vuoi scavare dentro di me..copriti gli occhi stupido Winnie..come ti permetti? Sei inopportuno...la vuoi smettere? Quante cose cambiano..io ci ho provato a vivere una cosa pulita, ma non mi è riuscito..ho voluto difenderti dalle prese in giro, dall'esser considerato lo stupido di turno..all'inizio mi giravo e rigiravo nel letto, cercandoti..ti volevo..avevo sensi di colpa nell'andar in giro con i miei amici, quegli amici che non ho...compagni d'avventure, di seratine, di caramelle...dimmi cosa pensi se ti dico che stasera non voglio vederti. Hai provato a farmi vedere una nuova prospettiva..tu cerchi sempre il lato positivo..mi stai educando in quel senso...ad essere più buono! Come un panda mi stropicciavo gli occhi...mia mamma veniva in camera ad indagare e a svegliarmi..ti avrei tenuto nel mio letto, nascosto..a volte m'innervosisco, ma poi mi addolcisco e non faccio gli occhi dolci solo per ottenere qualcosa dagli altri! E' bello discutere, mi spiace se a volte ho avuto toni duri, ma l'ho fatto per cercare di far scattare in te qualcosa che fosse diverso dall'amore che provi nei miei confronti...l'ho fatto per esser sminuito ai tuoi occhi... "per i tuoi occhi ancora..ho visto un po' di azzurro nella mia vita" ...ci piaceva Winnie a casa, baciato dalla "piccola" che scondinzolava per lui e gli correva incontro, ci piaceva il suo esser un po' zen, il suo esser così cristallino..ma quanto ci dispiaceva che potesse scottarsi nello star vicino al fuoco di questo leone... Ci piace che si attivi nel far ricerche sulla Lory, su Morfeo, Orfeo, significato dei nomi, dei segni, qualcosa sulle malattie varie...e poi sui disturbi della personalità...ma tu di quale disturbo soffri? Io mi sento un po' borderline... "così ti scrivo, perchè tu possa immaginarmi, desiderarmi senza mai sentirmi, senza mai vedermi.." Quante volte hai pensato di cantare "avrei pensato di chiamarti / solo per dirti che mi manchi ... stanotte ... mi manchi" ...ma io ti ricordo... "a cosa serve l'amore, se ti spezza il cuore / se fa solo male, se ti fa impazzire ... / ... dal dolore" ...Pensami Winnie...il nostro non è un addio..ti voglio bene e grazie per tutto ciò che fai per me...sognami..io sono felice di averti conosciuto...la mia àncora dorata..in questo mare tempestoso..
CITAZIONI MUSICALI: 1.I'll be yours (Placebo); 2.Creep (Radiohead); 3.Luna (Loredana Bertè); 4.Qui in città (Loredana Bertè); 5.Amici non ne ho (Loredana Bertè); 6.Per i tuoi occhi (Loredana Bertè); 7.Così ti scrivo (Loredana Bertè); 8.Mi manchi (Loredana Bertè)
3月9日 IL CORVO JOE....se soltanto per oggi fossi libero di parlare...."piacere: corvo joe,c'è da mangiare?
solo sassi sapete lanciare...meritate di andare per me nell'eterno dolore" Io sono il corvo Joe...faccio paura....state attenti lasciatemi stare solo certi poeti del male mi sanno cantare! Ma vi perdono...perchè in fondo portate nel cuore..sangue che è destinato a seccare..vivete a morire (BAUSTELLE)
3月8日 Solitudine, racconto adolescenziale (04/09/1992)Stanza vuota..soli io e Jessica...uno di fronte all'altro,mano nella mano...due anime al confronto, due sentimenti opposti...due facce di una stessa medaglia...Jessica mi amava...lo si leggeva nello sguardo...e nel mio non vedeva la stessa cosa..il mio sgurado non brillava nel vederla, il mio sguardo diceva altro...questo l'avrebbe portata a sentirsi incerta...ad impoverirsi... Speravo che lei non leggesse nei miei occhi, speravo che non avesse tanta sensibilità...la guardavo sorridendo, con una nota di sottile ipocrisia; lei lo avvertiva, mi sentiva distante, come se il mio cuore fosse legato a qualcos'altro, ad un altro desiderio nascosto, sito nel mio inconscio…. Ad un tratto in quella stanza si intravide una luce d'intensità crescente... infondeva nei nostri animi un calore non indifferente. Da quella luce si materializzò la figura di una donna splendida, lucente, con il sole negli occhi.. in quella donna identificai l’oggetto dei miei desideri.. la donna dei miei desideri: Carol. Dalle sue labbra carnose, uscì ripetutamente il mio nome.. pronunciato con quella dolcezza tipica del suo essere. Lasciai la mano di Jessica per ammirare quella fantastica creatura... mi fece un cenno affinché la seguissi lungo la strada della certezza. Avvertivo una certa inquietudine ma non esitai ad abbandonare freddamente Jessica per afferrare con calore e decisione la mano offertami da Carol. Sciolse i biondi capelli al cielo… assumevano sfumature dorate che cadevano dolcemente sul suo vestito bianco.. simbolo della purezza e della giocondità..era fantastica..la sua figura era qualcosa di quasi divino.. nei suoi occhi celesti come il cielo, brillava il sole.. Camminammo a lungo per quella strada, fino a che, una chiesa, dall’aspetto poco ospitale, tetro, ci apparve in fondo al viale.. giungemmo alla soglia e Carol aprì la porta, senza esitare. Da quella porta uscì un odore acre che mi prese alla gola.. non volevo entrare.. volevo fuggire.. abbandonare tutto. Carol mi chiese di accompagnarla all’altare, dal suo uomo….gretto nei modi di fare, trasandato nell'aspetto..volgarmente le disse di sbrigarsi a raggiungerlo...Carol lo invitò ad aspettare ma, nel voltarsi verso di me per cercarmi, non mi vide più.. ero fuggito per quel sentiero che mi aveva condotto al tormento.. ritornai nella stanza dalla quale poco prima ero andato via per seguire Carol, sperando di tornare da Jessica..ritrovarla...ora sapevo cosa volevo,non c'era più alcuna incertezza...la trovai nuda, avvinghiata ad un altro uomo...si voltò, mi guardò con sprezzo dicendo che potevo andar via..ora aveva finalmente trovato l'uomo della sua vita.. Le voltai le spalle e camminai a lungo, fino a che non solcai una porta, oltre la quale vi era la strada delle anime perse…. Mi lasciai andare.. fui inghiottito dal turbine della disperazione e della povertà d’animo. Crash! Boom! Bang!"Crash! Boom! Bang!" dei Roxette inteso come schianto dopo l'illusione di aver trovato l'amore...oggi "Crash! Boom! Bang!" ho voluto usarlo come slogan di vita-a-tutti-i-costi pur di far ciò che si sente di fare...vai..colpisci..vivi..male che vada ti schianterai da qualche parte (crash), potrai esplodere (boom)...potrai prender un colpo (bang)..ma chi se ne frega..potrai dire di averci provato...e rinascerai, come le arabe fenici, dalle tue stesse ceneri... Perfezione...segni di vita velocemente lenta.."
Così ti scrivo, perchè tu possa immaginarmi, desiderarmi senza mai sentirmi senza mai vedermi...Siamo schiavi di una vita sola..." ("Così ti scrivo" Loredana Berté)...provate a leggere o a pensare a qualcosa con lo stesso ritmo di alcune canzoni scioglilingua...
Neurotrasmettitori sinapsi elettrochimiche/ Catene sequenziali Di acidi nucleici ("Perfezione" - Subsonica)
"La vita spesso è una discarica di sogni, che sembra un film dove tutto è deciso, sotto ad un cielo, di un grigio infinito" (Subsonica)...si vive troppo spesso in funzione di ciò che si deve fare, di ciò che è giusto...ma per chi? per cosa? Quasi mai per sè stessi...e si arriva a tradire sè stessi, i propri sogni, i propri impulsi, i propri ideali..si rischia di vivere una non vita..forse non so cosa voglio, ma so bene cosa non voglio e spesso è già qualcosa...è un principio...è un modo per non fare ciò che si sa, già in partenza, non porti a nulla!..si rischia di vivere "encarcelado de su mismo" ((imprigionato dentro sé stesso)..graffiando con le unghia la fossa che ci si scava da soli..
L'angoscia quotidiana /Le gabbie più invisibili ("Perfezione" - Subsonica)
Solo pensieri… costruzioni su sabbie mobili….. un pour parler, frutto di qualcuno a cui piace essere interpretato…letto tra le righe...perchè è una gran bella noia il festival dello scontato...sotto agli stimoli..alle di "botte di vita" e fanculo alle "botte dalla vita".. “…alcuni sono nati per non fare niente. Io sono uno di questi, non ho mai concluso nulla, né a scuola, né nella mia professione….. ora non mi aspetto più che accada qualcosa, e solo così non potrò essere deluso. Lei proverebbe stupore nel sapere quali sono per me i grandi avvenimenti. Essere andati ieri a teatro, parlare con lei ora,.. non penso che mi potrà accadere nulla di più grande. Il mio destino è quello di attraversare il mondo senza mai scontrarmi con esso o smuoverlo.. e davvero non so dirle se il mio destino sia favorevole o avverso. Io non muoio.. io non mi innamoro. E se altri muoiono o si innamorano lo fanno sempre quando io non ci sono. Ha proprio ragione, la vita per me è uno spettacolo che adesso è più incoraggiante di quanto prima non lo sia stato.” Questa è una frase di Philip Herriton, uno dei protagonisti di “Monteriano” di Edward Morgan Forster...personaggio che ride di tutto e di tutti, contempla la bellezza nelle persone e nei paesaggi, è sempre pronto a dire la frase giusta al momento giusto, ad osservare con distacco gli avvenimenti a proporsi come profondo conoscitore della verità ed ad avere, nel contempo, piena consapevolezza del suo non voler affrontare le situazioni, della sua pusillanimità… e, parlando schiettamente, chiede cosa ci sia di male nell’essere uno di quelli che è nato per non fare niente: grandi potenzialità chiuse in sé stesso. In Forster ho davvero rilevato quanto era scritto nella critica di Virginia Woolf e di Christopher Isherwood, ossia la qualità di pittore che scrive, ossia di colui che ha il dono del disegno nelle parole e che tende ad enfatizzare ciò che è inutile, conferendo scarsa intensità alle scene più importanti, che sono poi l’elemento sorpresa che caratterizza ogni passo del romanzo e che determina l’evoluzione stessa della storia: muore Lilia, muore il suo bimbo nel fango, Harriet impazzisce, Caroline Abbot dichiara a Philip di amare Gino mentre Philip stava per dichiarare il suo amore per Caroline e tutto viene quasi solo citato, per dar spazio alle torri di Monteriano, alla chiesa di San Deodata ed al perché della sua santificazione, ai filari di alberi, ai ceppi, al clima uggioso, ai legni (carrozze) che conducevano da Monteriano a Poggibonsi ed Empoli.. lo scrittore del particolare...perfetto per un amante del dettaglio come me...che segue la via della vita potenziale...
Neurotrasmettitori...Scintille lettrochimiche ("Perfezione" - Subsonica) NOTE SU PERFEZIONE (Dal sito ufficiale dei SUBSONICA)
Architetture biologiche sonorizzate con incastri aritmetici in stile musica contemporanea, abbinati a suoni da fantascienza d'annata 3月5日 Ti farò male + di un colpo di pistola..è appena quello che ti meriti
"Ti farò male + di un colpo di pistola...è appena quello che ti meriti" ...Nessun rancore..solo amore,anche se con connotazioni ben diverse dal passato..una delle prime cose da me dette è che sarei stato trampolino di lancio,com'è sempre stato per chiunque...non lo ammetterai mai,ma hai amato l'idea di amare, hai riscoperto la tua vulnerabilità....non ti ho scavato dentro perchè non hai voluto,ma non l'ho fatto ai tuoi occhi.."per i tuoi occhi ancora"...se io non fossi stato "liquore puro che sana l'anima e allontana i giganti demoni", non saresti dove sei...la cosa paradossale è che tu questo non lo leggerai mai, non avrai mai la mania di "Winnie" di attivarsi per fare una cazzo di ricerca, perchè ci sono sempre gli altri che operano per te...."Che non aveva faccia questo lo sapevo/Ed il suo inutile stare lo immaginavo Ma non pensavo di arrivare ad odiarlo./E dietro grandi sorrisi io lo sapevo/E mascheravo il suo fare/Io mascheravo il suo fare./Sia maledetto quel giorno che ,sia maledetto quel giorno che/In mezzo a tanta gente ho perso la mia strada/Perche in occhi avidi Dentro ad occhi avidi Ho visto un senso di colore più violento."... tutta tua, la canzone che tanto odi..a te la Lory per sviluppare ogni negatività di cui ti vesti, a me i Subsonica per "gridare" qualcosa non espressa nel giusto modo....
NOTE SU "COLPO DI PISTOLA" (dal sito ufficiale dei Subsonica) Non è necessario chiedersi a chi sia rivolto questo pezzo. La prevaricazione, gli abusi quotidiani, l'arrivismo più arrogante contornano sufficientemente le sagome dei bersagli di chiunque. Ad uso e consumo. 3月3日 Je suis venu te dire que Je m'en vais...JE SUIS VENU TE DIRE QUE JE M'EN VAIS...inizia un altro viaggio...un altro distacco, inizio a ripercorrere il "pendio dell'abbandono" ("Arduo ed insidioso il pendio dell'abbandono....Ma un vento caldo annuncerà il risveglio di tempi migliori. Ma un vento caldo plasmerà il rigore di spietati inverni" Carmen Consoli)...ma quanto ci piace (a me e a tutte le mie personalità) essere così drammaticamente teatrali negli "addii"? E' bello...emozionante...tearapeutico...e ripeto mentalmente le parole di "Oriente" di Niccolò Fabi "Si parte per conoscere il mondo, si torna per conoscere se stessi ..il confine è così labile, le speranze si assomigliano..non siamo che abitanti solamente".. è sempre un viaggio dentro sè stessi....spostarsi....sdradicarsi...illudersi di farlo per sempre pensando di lasciare tutto e tutti e metter radici altrove...che succederà? Che vuoi che succeda Gio'? Esperienza..tutto qui..nel frattempo mettiamo alla prova la resistenza alle lacrime con la lettera di Frank Pinzetta del 23 marzo dello scorso anno...una lettera sempreverde, un'amicizia secca...forse seguendo la teoria del "togliamo i rami secchi", come dice Margherita Buy in "Saturno Contro"...ma nei ricordi è sempreverde ogni rapporto...perchè è sufficiente attraversare la strada di Gio per restarci per sempre...Grazie Frank, nonostante tutto, per le parole che seguono...sempre fonte di emozione e ricordi vivi..che pulsano...
"Come è facile rivolgersi all'amore disperato, all'amore che ti toglie il fiato, all'amore che ti distrugge, in preda ad un raptus espressivo incontrollabile e guidato dall'unica vera musa di chi è più sensibile di chi ha più da dire, di chi sente di doverlo fare. Ma a te che dico? Quale bella favola ti narro? Che sentimento faccio uscire? Non è per niente facile amico mio dirti arrivederci, perchè so che non sarà così, perchè non deve essere così. Sei solo in questo momento; sei tu e la vita; sei tu e il viaggio. Non so come ti senti ma lo immagino perchè le affinità non si riducono solo al gusto, all'intelletto ma, mi auguro anche e soprattutto alle anime. Corri, grida non ti fermare e soprattutto non guardare mai indietro, ma forse neanche al tuo fianco, guarda dritto avanti a te, la strada e tracciata, sei grande e devi vivere. Sai quanto ci credo, sai quanto stia soffrendo, perdo una parte di me, anche se in via solo temporanea, perdo il confronto, perdo una spalla....ma sai che sento? Sono contento, perchè la mia sofferenze è solo una forma di egoismo, devi andare e devi trovarti, perchè sarai più uomo e forse lo sarò anch'io. Raccontami, raccontami ogni tuo momento e se non ce la fai pensa a me e a tutti quelli che ti vogliono bene, ma pensa anche a chi non te ne vuole:in fondo anche loro meritano di essere compatiti, meritano un pensiero, ma che sia un pensiero di disprezzo, che sia di sdegno; chi non capisce non merita di farlo. Sarai più forte, ma non ti snaturare, cerca di essere sempre migliore, di cosa decidilo tu,e che i tuoi punti di riferimento siano sempre più in alto rispetto a te. Quanto sei cresciuto in questi due anni? Quanto non sei cresciuto in questi due anni? Poniti queste domande e trova le risposte; ti aiuteranno o almeno ti daranno consapevolezza degli errori e ti permetteranno di non ripeterli. In merito, però, ho un ultimo pensiero: eravamo due ragazzini con l'idea di essere al centro dell'universo, ma adesso basta; siamo al centro dell'universo, ma siamo uomini...insieme...distanti..vicini...soli..insieme....Amici. Ti voglio bene PORTA ITINERIS DICITUR LONGISSIMA ESSE" (FRANK)
MAYBE TOMORROW - Stereophonics Sono stato abbattuto e mi sto chiedendo il perché
TRACCE DI UN VIAGGIO: SMS del 23/03/2006 ore 19.21 "Ciao Giodipo 6 in partenza? Io sono alla Feltrinelli vicino casa nostra di Bari..Che nostalgia..e indovina? C'è Nico Perrone che presenta un libro...TVB Totina" (Antonietta alias Paina or Tootina.it)
SMS del 23/03/2006 ore 21.04 "Mi credi se piango per te?" (Cri-Cri)
SMS del 23/03/2006 ore 23.08 "Gio' lo sai, io non sono brava come Frank ad esternare le mie emozioni, ma spero ke tu sappia ke puoi sempre contare su di me: sono felice di averti incontrato. TVB" (Ilaria alias Teobalda De' Baldacci)
SMS del 29/03/2006 ore 20.24 "Gio posso solo immaginare quanto sia difficile adattarsi a vivere in una città ke non è la propria, per di + senza avere i propri spazi. Prova a considerare questo periodo come una sfida con te stesso e cerca di vincerla: io tifo x te" (Ilaria alias Teobalda De' Baldacci)
SMS del 05/05/2006 ore 23.20 "Felicità è essere lì dove sei e non desiderare altro?!" (Vannette alias Gianvannamaria quando non risponde)
Messaggio via chat del 15/05/2006 "Stasera mi hai commosso, ho letto tutto d'un fiato ciò che hai scritto..è bellissimo....credo ke certe cose non me le abbia mai scritte nessuno..salverò il messaggio per poterlo custodire gelosamente..sai, oggi pensavo a come farò senza di te, sembrerà banale, ma sei un punto di riferimento, un luogo sicuro dove ritrovarmi e dove poter essere me stesso..accettato per ciò che sono, con le mie mille follie, sfaccettature, dubbi e perplessità..e soprattutto coi mille non saprei" (Giam alias Coscetta)
JE SUIS VENUE TE DIRE QUE JE M'EN VAIS (Carmen Consoli)
Je suis venue te dire que je m'en vais Je suis venue te dire que je m'en vais Kostantinos Kavafis (Poesie)CANDELE
Stanno i giorni futuri innanzi a noi
come una fila di candele accese...dorate, calde, e vivide. Restano indietro i giorni del passato, penosa riga di candele spente: le più vicine danno fumo ancora...fredde, disfatte, e storte. Non le voglio vedere: m'accora il loro aspetto, la memoria m'accora del loro antico lume. E guardo avanti le candele accese. Non mi voglio voltare, ch'io non scorga, in un brivido, come s'allunga presto la tenebrosa riga, come crescono presto le mie candele spente. (CANDELE: Inno alla speranza, al saper guardare avanti, andando oltre ciò che è stato.... )
SEGRETI
Da quanto ho fatto, da quanto ho detto
di scoprire non cerchino chi fui.
C’era un ostacolo che mi fermava
tante volte che stavo per parlare.
Di me le azioni meno percettibili
E dei miei scritti quelli più velati –
sarà solo lì che capiranno.
Ma forse tanta pena, tanto sforzo
Per intendere me non mette il conto.
Più tardi – in una società migliore –
certo qualcuno fatto come me
apparirà, farà liberamente.
(SEGRETI: Segreti di una vita condotta nell'oscurità...sperando che il domani riservi più spazio a ciò che si è....)
3月2日 Visione 30centricaConfronto...conforto da ciò che è rappresentazione amplificata del reale per motivare il mancato arrivo...quanto scritto in merito alla sit-com non vuole esser una giustificazione al non riuscire a trovar il giusto posto nel mondo..è solo il real-motif di questo blog: l'espressione di un neo-trentenne che vuole offrire la sua visione "trentacentrica" della vita..."se a 20 anni pensavo di spaccare il mondo a 30 mi sento di spaccarmi le palle"...cruda espressione di un mio caro e vecchio amico che vorrei tanto tornasse ad esser il semprepagliaccio di un tempo perchè se la vita non ci sorride, fa sempre bene sorridere ad essa...e mandare a cagare chi vuole che sia seria, dimenticando che esser seri non significa esser tristemente grandi, ma felicemente orgogliosi dell'età che si ha e del tempo che passa...Per quanto virgolettata l'espressione "patetica" è una cosa che non mi appartiene..di qui quanto sopra..
UN'AUTOMOBILE DI 30 ANNI (Loredana Berté)
Parlare parlare e usare codici convenienti uomini uomini...per sfruttare meglio le correnti figli e nipoti di un abbaglio di generazione povere anime / con difetti di costruzione. Non dice a tutti la sua età la vostra automobile ha trent'anni ah, non è qui che avrebbe impegnato il cuore. Correre correre /non è questione di energia ma di stato delle cose / di presunta buona sintonia vantando un residuo / in un credito d'illusione alla nostra serenità / alla nostra situazione. Non dice mai la verità la vostra donna di trent'anni ah, non è qui, che avrebbe impegnato il cuore. Bello sentire / un altro passo vicino e non fantasia signore e signori / per amore non per altro...si recita oh. Non dice sempre come va la nostra donna di trent'anni noi non è qui /che avremmo impegnato il cuore. UN POSTO NEL MONDO
TRAMA: Michele ha un amico, Federico..uno di quegli amici con i quali si divide e condivide ogni cosa: appartamento, cibo, sogni, gioie, dolori, donne.. Un giorno Federico, stanco della quotidianità e della solita routine, decide di mollare tutto e partire....alla ricerca della "sua cosa".. Michele invece resta e rivedrà Federico dopo 5 anni..lo troverà cambiato. Non più inquieto, instabile emotivamente ma innamorato di una donna (Sophie) e della vita. Federico all’improvviso riparte, ma per un viaggio molto più lungo per poi tornare nascosto dietro gli occhi di una bambina, Angelica.
VISIONE DELLA VITA E DELL'AMORE: "Non riesci a capire perchè analizzi i sintomi e non la malattia...il tuo problema...sta nella relazione con te stesso e con la tua vita..Anche tu chiami amore il desiderio di possedere..di appartenere a qualcuno...Nell'amare ci può anche essere una fase di innamoramento, ma non è detto che quando si è innamorati si ami veramente l'altro...non sei in grado di rimanere solo..dopo un po' hai bisogno di stare con qualcuno e quindi di subire le sue richieste..Finisci sempre col sopportare l'altro perchè è sempre meglio che stare soli..non avete molto da darvi se non le reciproche insoddisfazioni..siete semplicemente i figli delle vostre sconfitte, delle vostre paure. Finite col condividere le vostre infelicità. Siete infelici insieme e questo vi fa sentire meno soli e meno spaventati...Non hai mai pensato che amare veramente una persona significhi anche gioire della sua felicità altrove. Vuoi essere tu la sua felicità...Ti danni a voler dare..la felicità che non sai dare a te stesso..Oppure speri che possa renderti felice, la carichi di questa responsabilità e finirà col deluderti...non sono d'accordo quando la coppia diventa un modo per fuggire dalla propria vita o dalla responsabilità verso sè stessi...un giorno Zeus volendo castigare l'uomo senza distruggerlo lo tagliò in due..poi per curare l'antica ferita, inviò Amore tra gli Dei, l'amico degli uomini, il medico, colui che riconduce all'antica condizione.cercando di fare uno ciò che è due..l'altra metà da trovare sei sempre tu..".
EFFETTI: La mia migliore amica stava per lasciare il suo ragazzo dopo anni di storia...crisi acuta nel proiettarsi emotivamente nella realtà della "condivisione dell'infelicità"..senza aver trovato la metà di sè stessa, adeguandosi ad un modello che non le apparteneva..ad una dimensione di sè stessa messa da parte per "stare con qualcuno e quindi di subire le sue richieste.."... Io mi son liberato di un passato fatto di condivisione dell'infelicità..durata 17 mesi...e scrivevo in una chattata..."costruisci castelli enormi, fai fatica a riprenderti dopo il crollo e basta una piccola cosa per farti rinsavire..i segni restano....ma si va avanti..La mia "cazzata" l'ho trovata in te ed in un libro, così mi sono distaccato da chi tu sai...il bello è che non hai fatto nulla per diventare la mia "cazzata"...è una cosa che ho vissuto solo io...mentalmente e basta..La "cazzata" è quella giusta, ho sempre avuto un'idea di te..mi è stata trasmessa un'idea di te , mai appurata di persona..dopo ho vissuto una cosa tutta mia....stavo una merda..non ne hai idea...una merda...mi ha ridotto una merda: consumato, appiattito, estraniato...ad un tratto ho trovato una caspita di luce in testa, stile lampadina che compare sulla testa dei personaggi dei fumetti...ed ho ritrovato la capacità di sorridere e di trovare gli aspetti positivi...La lampadina era una persona perfettamente sconosciuta..uno sguardo pieno di mille cose, un sorriso dolce, intrigante, bastardo..fa impazzire..è inavvicinabile...sfuggente...tocca e scappa..azz è in difficoltà..lo si vede in viso..lo si legge in una chattata, lo si nota nei toni di una telefonata, in un incontro casuale..è questa la lampadina..la cazzata..e Giorgio torna a sorridere, senza alcuna aspettativa...chi se ne frega..la lampadina l'ho vista..".
LA COSA: "Qual'è la mia cosa?"...cosa cerco...cosa voglio..non voglio adattarmi al mondo...voglio un posto nel mondo...un rifugio per il mio essere..voglio che il mondo si adatti a me...."voglio lasciarmi andare, voglio di più per me, voglio buttarmi per cadere verso l'alto" (Fabio Volo - "Un posto nel mondo")
Diabolik..genio del sociale
Diabolik..professione ladro. Ruba soprattutto gioielli preziosissimi o enormi cifre di denaro, grazie a diabolici piani, servendosi di maschere che riproducono le sembianze di altri uomini, ai quali lui e la sua donna si sostituiscono.. Definito il "Genio del Male" l'uomo senza nome che la sua donna, Eva Kant, chiama "Lui", a dispetto del proprio stile di vita e dell'attività decisamente illegale che svolge si distingue per i suoi sani e radicati principi etici:onore, tutela dei più deboli, senso dell’amicizia, del rispetto,della riconoscenza, diventando quasi Re della giustizia sociale, prima ancora che del male..schierandosi sempre a favore delle vittime dei grandi mali sociali, dell'ignoranza e dei vari limiti culturali.. In 45 anni di vita le avventure dei diabolici personaggi si sono consumate in scenari di vario tipo, affrontando svariate tematiche sociali: abusi su minori, sfruttamento degli animali per esperimenti scientifici e giochi clandestini, prostituzione, droga, malavita, violenza carnale, abbandono degli animali, eutanasia.. L'autrice,Luciana Giussani, sosteneva che i fumetti dovessero comunicare qualcosa, altrimenti non avrebbe avuto senso scriverli. Quest'anno è stato varcato un altro confine: quello del tema dell'omosessualità, sempre voluto dall'autrice scomparsa e mai realizzato, se non a livelli di bozze. E' l'ennesimo segno di civiltà realizzato nel numero 1 del 2007 "Il segreto della rocca". |
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