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    June 18

    The power of nothing

     

    Sono in macchina, torno dalla consueta gita al paesello (c’è chi ha il paese dentro e non lo molla…e per chi non ce l’ha la sensazione è quella di avere a che fare con una malattia incurabile)ed il solito punto interrogativo pesa sulla testa! "Sarebbe splendido amare veramente, riuscire a farcela e non pentirsi mai" frase che prendo in prestito dai Baustelle ("Andarsene Così" ultima traccia dell'album "Amen") e mi chiedo se si possa parlare d'amore piuttosto che di possesso, manìa di controllo...perchè arrivi ad un punto in cui ti chiedi "sei masochista o cosa?" e lì scatta nella testa anche l'immagine della gente che ti tira le pietre addosso, giustamente, perchè non puoi...non puoi assolutamente credere al nothing. Una carezza, un sorriso, un bacio, due puttanate "messe in croce" e tutto scorre? No, non si può...eppure qualcosa ti spinge a scornarti contro il muro...che sia così forte il desiderio di far smascherare una persona o di aiutarla a vivere in modo più rilassato quella cosa strana che si chiama verità? Non lo so, a volte penso che realmente la confusione stia prendendo il sopravvento! Sono in macchina ed ascolto i Bluvertigo, sono entrato in fissa con loro ultimamente e “L’assenzio” coglie la mia attenzione, oltre al suo essere la canzone del nulla (fanno bene, fanno male, sto bene, sto male), ovvero quello in cui credo, contiene delle frasi che si sposano bene con quello che il mio nothing mi ispira: perdita di controllo, ricerca dello scontro, pensiero su ciò che devo fare e che devo smettere di fare, fare domande e non avere risposte, fare una cosa e rendersi conto di non crederci neanche.

     

      
     

    Il mondo è così privo d'amore, io disimparo ad odiare

    in fondo se perdi il controllo non fai niente di male

    io ricerco lo scontro, ma conosco la pace...

    pensi a quello che farai e a quello che smetterai di fare….

    (…) farsi domande a risposte che non avete affatto

    fai una cosa poi non sai più se ci credi poi tanto… (…)

    (…) sto bene sto male (the song of nothing)

    fanno bene, fanno male, sto bene sto male

    (the power of nothing) fanno bene, fanno male,

    sto bene sto male, infatti fa bene fa male…(…)

    fanno bene fanno male, sto bene sto male,

    fa bene fa male, fate male e state bene invece...sto bene sto male

     

     

    Notte prima degli esami

     

    Che giorno è oggi? Martedì...anzi, passata la mezzanotte siamo già a mercoledì 18 giugno, l'Italia ha battuto la Francia per 2-0 e si è qualificata ai quarti di finale...per fortuna è riuscita a salvare la faccia!  Gioca l'Italia durante la notte prima degli esami, come nell' omonimo film del 2006 di Fausto Brizzi e domani tocca a mia sorella iniziare l'agonia degli esami di maturità...quante ansie, quante paure, quante aspettative, quante delusioni si susseguono in quei giorni. Son passati 13 anni da quando li ho vissuti io e mi sembra ancora ieri, quando ero carico di ansia per il tema di Italiano...il giorno successivo avrei fatto lo scritto di Ragioneria, di cui non sapevo una mazza, ma ero tranquillo...perchè non avevo nulla da perdere (ed il caso ha voluto che il mio compito di Ragioneria fosse il migliore della scuola...ricordo che uscì anche l'articolo sul giornale che sottolineava quanto difficile fosse la traccia ma, ignaro di quel che scrivevo, copiai rigorosamente tutto e sviluppai non uno dei punti, come richiesto, ma tutti e tre: fantastico il potere dell'ignoranza!). Il tema d'Italiano fu la vera tragedia: ero così deciso a primeggiare per difendere la "mia" materia e dimostrare quanto valessi per arrivare ai 60/60 per i quali avevo lottato per un intero quinquennio, che feci una tale cazzata che il commissario interno fu costretto a litigare per mezz'ora con la commissione esterna affinché non mi punissero per quel che avevo fatto...nulla da fare! Non penalizzarono due persone che avevano svolto temi uguali nella stessa commissione (temario docet) ma a me tolsero ben 5 punti...effettivamente esagerai nel citare testualmente Benedetto Croce e Francesco De Sanctis nel far il tema su Dante..."mezza paginetta sgrammaticata e fuori traccia ti avrebbe garantito il 60...hai esagerato e ti hanno voluto punire"...quella frase del mio prof. mi rimbomba ancora nel cervello..buona notte prima degli esami a chi vive delle emozioni che, nel bene e nel male, rimpiango! In bocca al lupo a tutti, in bocca al lupo Rob!

     

     

     

    June 11

    La verità rimane sulle stelle+lontane

     

    Deciso di abbracciarsi una “croce” si perde il diritto di lamentarsi del peso della “croce”. E' questa la frase che mi compete dire nel momento in cui ho deciso di superare apparenze ed ambiguità. Qualche giorno fa ho scritto, sotto forma di dialogo, un aggiornamento su quello che sembrava l'epilogo della "storia infinita", scritto come dialogo tra me ed un mio amico, che altri non è che la mia coscienza... una sorta di monologo in sostanza. Alla fine ho scelto di riavvicinarmi al fuoco, magari di scottarmi, ma anche di cogliere quel che di buono può uscire da questo no-sense.

    Ho conosciuto una parte del suo mondo che conoscevo solo per sentito dire e l'ho colto come aspetto positivo per quanto, a volte, possa apparire come "uno scudo" per difendersi dalla condivisione dell’intimità. Sono un malpensante, lo so, ma è anche vero che occorre un po’ di tempo per riuscire a scrollarsi di dosso tutti quegli eventi che mi hanno indotto a perder la fiducia e mi hanno portato a compiere gesti che non meritano d'esser commentati nella sostanza, ma giustificati a fronte delle tante cose non dette e soltanto percepite. E' il frutto dell'orgoglio che non vuol esser calpestato ma, soprattutto, dell'innata gelosia che mi contraddistingue. La gelosia è una componente che aiuta a dare di più nel rapporto di coppia, che evita di naufragare nella monotonia. Certo, quando sfora i "limiti concessi" ha il potere di diventare distruttiva, di far vedere fantasmi anche nelle situazioni più limpide e di pensare che la propria metà stia in continuazione a studiar mosse per metterti le corna.  (Otello era ossessionato da questa gelosia immotivata nei confronti di Desdemona fino a far finire la loro storia in tragedia)…non mi fido fondamentalmente di chi ronza attorno, più che della persona con cui sto ed anche laddove scoprissi che quei fantasmi non sono tali, ma sono reali so bene che me la prenderei col terzo e non con la persona con cui sto...il tutto risulta amplificato se si tratta di rapporti a distanza anche se il tradimento è fattibile anche quando si vive assieme...questa è un'amara verità! "Non so quel che provo per te, so soltanto che è forte e che potrebbe esser solo rabbia e nulla di più...o soltanto ricerca disperata della verità"...commetto errori che mi portano dalla parte del torto, che innestano forti sensi di colpa, perchè mi sento un ladro, ma se mi imbatto in qualcuno capace di "imbambolarmi" con uno sguardo, una carezza, provo a pensare che tutto sia frutto della mia fantasia e che "l'incantatore di serpenti" non abbia che sfiga nell'avermi incontrato, perchè non sono un superficiale, so come scavare e mi comporto come un carabiniere che vuol aver tutto sotto controllo...quest'ultima cosa è dannatamente vera: per quanto io sia accomodante, non strilli istericamente e non tenda a comandare, voglio che tutto sia sempre in perfetto ordine...perchè è più facile che sia visibile ai miei occhi e che possa controllarlo...purtroppo questa volta la verità se ne sta sulle stelle più lontane e ci rimane...