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March 30 Mobilità alias precarietà..ricordi e riflessioni su Iridea "isola di Lost"
Quella in Iridea (Enel Gas) è stata un'esperienza incredibile, durata due anni e, per cause non a me dovute, mi mandano via… come ho detto all'ingegnere, non per scelte dell'azienda (relative a tagli..perchè "i tagli si fanno con cognizione di causa e non per essere superati dalla vergogna di Comdata o altri outsourcers e da altre mezze figure presenti in azienda"…mi cito), ma perché "siamo stati strumentalizzati, per consentire la partenza, la dipartita e la ripartenza della vergogna di Torino…non è una scelta di oggi, ma una cosa già decisa a priori"….assurdo attendere fino a pochi minuti dalla fine del turno per sapere di dover lasciare quando costruito con grande impegno, devozione, amore...assurdo esser marionette nelle mani di una multinazionale...assurdo sapere che in 13 si facesse il 60% del lavoro contro il 40% fatto da quasi 90 risorse..Mi dicevano che sarei diventato amministratore delegato col contratto interinale...un sogno, un'assurdità..solo per sottolineare quanto valessi e che passi da gigante avesse fatto il jolly di Iridea...Dopo quei due anni come si fa ad accettare di buon grado altri lavori? (oddio...capitassero almeno)..e la cosa più assurda è ascoltare le lamentele di chi ci resta seguendo la logica dello sputare nel piatto in cui si mangia...la logica di chi infierisce con violenza su un morto... Ricordo le facce di chi restava e vedeva andarci via..gli occhi pesanti della pena e noi gli occhi gonfi per la delusione e pieni di rabbia nei confronti di quegli abbracci che il più delle volte erano dati per pena...ai quali avremmo voluto rispondere con un bel vaffanculo, soprattutto rivolto a chi aveva quel posto senza merito alcuno..se non quello di essersi trovato nel posto giusto al momento giusto o con la raccomandazione giusta...rabbia a mille...avremmo gridato come ossessi se fosse stato possibile, avremmo preso a calci in culo i tanti Martino ed Annapaola che, per devozione all'azienda non avevano detto nulla, continuando ad offrirci inutili speranze..solo per indorare la pillola ed evitare che si facesse causa all'azienda...violenza psicologica..questo era il nostro pane..grazie per la grande illusione..grazie per aver mandato via chi lavorava...grazie per aver mandato via chi si è formato da solo...grazie per aver mandato via chi ha aumentato la produttività, grazie per aver mandato via chi ha formato i capi di Torino, grazie per aver mandato via chi ha dato vita ad un'azienda chiusa nei suoi stupidi formalismi e timorosa di porsi face-to-face con chi amava sentirsi il Berlusconi di Talsano che organizzava stupide feste aziendali proto-americane e che dava lezioni di sorrisi da sfoderare al momento giusto per far sembrare che l'azienda fosse un'isola felice... Se isola fosse, la vedrei come quella di Lost...piena di "Altri" pronti ad imprigionarti, maltrattarti ed ucciderti...l'isola nella quale avere occhi avanti e dietro a volte non è sufficiente a sopravvivere...Enel energia della vergogna...slogan splendido quello dedicato dai pochi che hanno perorato, anche se inutilmente, la causa degli interinali di merda... …qui mi fermo perché ho un nodo alla gola..(così chiusi la mail d'addio dopo la prima sosta quel lontano 28 febbraio 2005) TrackbacksThe trackback URL for this entry is: http://unpodigio.spaces.live.com/blog/cns!19EB6F8EA00FC693!346.trak Weblogs that reference this entry
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