Giorgio's profileUN PO' DI GIO'PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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April 22 Le tre veritàHo deciso di sedermi alla mia scrivania e scrivere una lettera di mio pugno quasi fosse la tua, da dedicarmi..perchè tu non lo avresti mai fatto...ma lo hai pensato...di questo ne sono certo...Io ti ho scritto qualche volta? Se non erro si...difficile che io non lo faccia quando qualcosa in qualche modo mi segna, ma non è neanche una regola e chi non ha mai ricevuto nulla per iscritto da parte mia, credo lo sappia..
Nei giorni scorsi si è aperto una specie di forum su un blog con intrecci di vario tipo riguardanti il "tradimento"...tutti, vittime o carnefici che fossero, si sentivano traditi e questo la dice lunga su quanto controversa sia la questione del tradimento...a volte vista come cosa da perseguire moralmente, se vittime siamo noi stessi o i nostri amici, a volte come risoluzione ai tanti drammi personali...la sostanza è che si è tutti vittime nel tradimento...lo si subisce e ci si sente feriti nell'orgoglio,nella dignità, lo si fa e ci si giustifica dietro ai tanti "se tu non avessi fatto questo, se tu fossi stato più vicino, se tu mi avessi entusiasmato, se tu non mi avessi fatto sentire così miseramente solo ed inutile"....la verità dove sarà? Qualcuno dice che sia nel mezzo e credo sia davvero così..magari non necessariamente in situazioni specifiche, ma in linea di massima è così...per quanto si insegua la strada giusta e si punti il dito contro chi, arbitrariamente, decide di tradire la fiducia dell'altro, prima o poi può capitare a noi stessi di infliggere qualcosa a qualcuno...certe cose, se non si vivono, non si comprendono appieno...l'importante è avere sempre il coraggio di ammettere ciò che si è fatto....almeno, io lo preferisco perchè non sopporto le cose non dette...i silenzi non li sopporto e, come spesso accade, la musica mi aiuta a far uscire a me o agli altri, cose di cui non si ha coraggio di parlare...a volte accade per puro caso....non ascolti un cd da un sacco di tempo, decidi di metterlo nello stereo della macchina, di ascoltarlo col random e parte proprio la canzone giusta....i primi di settembre del 2006 partì questa canzone....
"Non provi alcun rancore ? non senti più dolore? ma quel che non sopporto e’ questo tuo silenzio !
mortifica il mio orgoglio, scendi in basso al mio livello, picchia forte sui miei denti, succhia e sputa il mio veleno. forse non hai capito.....se vuoi te lo ripeto: proprio non lo sopporto questo tuo silenzio ! rinuncia al tuo controllo, grida forte il tuo disgusto, spargi tanto sale sulle mie ferite aperte. costringimi a implorarti, ridi delle mie paure, spingi fino in fondo nel mio cuore il tuo coltello" (Gommapiuma dei Negramaro) ed al silenzio che aleggiava in auto seguì la rivelazione....
Quasi quasi lo farei...Quasi quasi dimmelo
Quasi quasi ti ho tradito....E mi sono divertito (Discolabirinto dei Subsonica). A cosa serva il tradimento non si è ben capito...o meglio, serve a così tanto che solo chi lo commette può comprenderne il vero senso, che sia solitudine, distrazione, evasione, frustrazione, divertimento, bastardaggine, non si sa...è una cosa che esiste e che è tanto vera quanto l'amore incondizionato...forse ancora più umana come dimensione rispetto alla fedeltà, non sempre frutto di vero amore....evitarlo è possibile? Non credo...per il semplice fatto che, per quanto si possa amare o rispettare la persona con cui si sta, è più forte l'amore ed il rispetto per sè stessi.....
CINEMA, MUSICA E TV ALL'INSEGNA DEL TRADIMENTO
C'è un film, considerato un vero cult, che è incentrato sul tradimento...Renton, il protagonista principale di Trainspotting che con occhio allucinato ed impietoso si scopre incapace di comunicare con i suoi cosiddetti amici ed arriva a tradirli per la propria salvezza....
La canzone che scelgo per rappresentare meglio il tema del tradimento è "Le tre verità" di Loredana Bertè, Mario Lavezzi e Fausto Leali..una vera chicca...
"Colpa sua colpa sua...credimi...non c'eri tu, non c'eri tu a difendermi....e la sua forza è stata ancor più forte della mia volontà e l'innocente, l'innocente..pagherà...so che, non crederai, ma è colpa sua...è colpa tua
In televisione lo sceneggiato che voglio segnalare è La rossa del Roxy Bar con Tullio Solenghi ed Anna Marchesini (1995), sceneggiato comico incentrato sui problemi coniugali, sulla vita routilante di una coppia invecchiata prima del tempo che ha perso qualunque entusiasmo reciprovo, coppia perbenista che rischia di macchiare il proprio rapporto col tradimento...cosa che verrà fatta,ma in modo del tutto anomalo! TrackbacksThe trackback URL for this entry is: http://unpodigio.spaces.live.com/blog/cns!19EB6F8EA00FC693!472.trak Weblogs that reference this entry
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