|
Auguri a GIORGIO, oggi 23 Aprile si festeggia San Giorgio Martire... nome inflazionato nella mia famiglia e tra le mie conoscenze, al punto che uno dei Giorgio della mia comitiva, proponeva lo studipo gioco chiamato "Giorgio chi Giorgio", che poi non si è mai ben capito in cosa consistesse.
Oggi ho voluto approfondire la conoscenza del Martire dal quale ho preso il nome..già sapevo che l'etimologia fosse di natura greca e che significasse "lavoratore della terra", oggi ho scoperto la leggenda del Martire persiano (il cui sepolcro è a Lidda presso Tel Aviv in Israele) simbolo della fede intrepida che trionfa sulla forza del maligno. La leggenda narra che un orribile drago uscisse di tanto in tanto dal fondo di un lago portando morte nelle vicine città. Per evitare il flagello le popolazioni locali offrivano al mostro giovani vittime. Un giorno toccò alla figlia del Re: in suo aiuto accorse un prode cavaliere della Cappodocia, Giorgio che sguainò la sua spada e rese inoffessivo l'orribile drago.
Sostenne di averlo fatto in nome di Cristo, perchè gli abitanti poi si convertissero e fossero battezzati. Giorgio fu condannato a morte per aver rinnegato gli dei dell'impero e sul suo corpo furono sperimentati i più atroci tormenti.
Patrono di svariate città italiane, intere regioni spagnole, portoghesi, lituane ed inglesi è considerato protettore di arcieri, cavalieri, soldati, malati di sifilide, peste e lebbra, esploratori (attuali boy-scouts) e nei paesi slavi usato contro le streghe. L'emblema è il drago, la palma, lo stendardo.
|