Giorgio's profileUN PO' DI GIO'PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
April 26 Ali di ceraQuante notti son passate dal giorno in cui a quest'ora ero già morbidamente tra le braccia di Morfeo...un'eternità! La vita regolare non mi appartiene da tanto, troppo ormai ed a volte mi sento di metter in discussione la mia stessa dignità..sento lamentarsi gente per il lavoro che svolge, l'ho fatto anch'io, pur apprezzando quello svolto per due anni in modo ineccepibile, sento lamentarsi per ferie concesse in periodi diversi da quelli che avrebbero voluto, sento lamentarsi per turni inadeguati, per stipendi non propriamente rispondenti alle proprie esigenze o alle proprie competenze o al proprio titolo di studio....sento che vorrei poter tornare presto a lamentarmi anch'io di una vita mediocre fatta di orari di ufficio, di 1000€ al mese...ora, con l'euro di mezzo si può tornare a cantare "Se potessi avere 1000 lire al mese..." riadattandola al cambio della valuta in circolazione....molti giorni mi scivolano addosso, molti giorni non penso a cosa fare, molti altri non riesco a collocarli nell'arco della settimana e ci sono settimane in cui è martedì per 4 giorni di seguito, altri in cui è mercoledì per 5 giorni, altri in cui il giovedì si ripete almeno per 3 volte...se mi chiedessero come mi sento, direi esattamente sfasato...a volte mi sveglio spento, resto nella mia stanza per ore ed ore, mi accorgo di fissare un punto per interi minuti per ascoltare il tempo che passa...aspetto il mio turno, verrà il momento, ci sarà la svolta...quante volte me lo ripeto,quante volte lo sento dire ed intanto penso che un ragazzo come me, convinto d poter offrire molto, si ritrova a scriver cose che suonano patetiche a sè stesso e che trova sempre la forze per darne ad altri quando si è trovato troppo spesso a munirsi di ali e provare a volare,cadendo come Icaro...erano ali di cera sulle quali mi si è spento il sole...
E' un momento no..ed ogni tanto me ne ricordo...al solito è la musica che segna il ritmo dei pensieri..questa volta complice "Sole Spento" dei Timoria (2001), per quanto sia stata dedicata alla gente in carcere che ha scritto migliaia di lettere al gruppo...io l'adatto al mio carcere personale..quello della mia vita stretta..
![]() SOLE SPENTO
Ci sono giorni in cui mi sveglio spento E tutto sommato provo a starci dentro Nella mia stanza aspetto il mio momento Sono qui, aspetterò Io, aspetterò Quando la vita sembra un treno lento Penso agli amici fuori e muoio dentro La mia generazione senza vento Sono qui, aspetterò Io, aspetterò Finchè arriverà il mio momento Stammi accanto Col pensiero tu, tu stammi accanto Sole spento Io ti sento con me Quando sei condannato al pentimento Stanco di sentir dire “non ho tempo” Come in un sole in cui sentire freddo Sono qui, aspetterò Io, aspetterò Finchè arriverà il mio momento Stammi accanto Col pensiero tu, tu stammi accanto Sole spento Io ti sento con me Sono qui, aspetterò Io, aspetterò Finchè arriverà il mio momento Stammi accanto Col pensiero tu, tu stammi accanto Sole spento Tu sei dentro di me TrackbacksThe trackback URL for this entry is: http://unpodigio.spaces.live.com/blog/cns!19EB6F8EA00FC693!558.trak Weblogs that reference this entry
|
|
|